STATUTO

UNION AGENT FOOTBALL ASSOCIATION DEREGULATION”

COSTITUZIONE E SCOPI

Articolo 1)

E’ costituita l’Associazione “Union Agent Football Association Deregulation” in forma abbreviata anche “UAFA”.

Ha sede in La Spezia (SP), Via Daniele Manin, n. 17, la quale è disciplinata dal presente Statuto e dalle vigenti norme di legge in materia. A mezzo di specifica delibera del Consiglio Direttivo possono essere istituite sedi secondarie e/o operative così come unità locali nonché può essere modificata la sede legale.

Articolo 2)

L’Associazione è senza finalità di lucro.

Finalità dell’Associazione sarà quella di prestare consulenza in materia di diritto sportivo e affini agli iscritti, istituire un giornale che affronti gli argomenti interessati e seguiti della stessa associazione e scritto dagli associati; organizzare eventi formativi volti allo sviluppo e alla promozione delle attività ivi indicate nonché di qualsivoglia ulteriore attività e/o oggetto che dovessero ritenersi propedeutiche e/o collegate, rispettando ovviamente i dettami del presente statuto, delle leggi e dei regolamenti in vigore in materia di Associazioni.

Articolo 3)

Sono compiti dell’Associazione:

– contribuire allo sviluppo e alla promozione della figura professionale dell’Agente Sportivo;

– rappresentare la categoria avanti le istituzioni statali e sportive nazionali ed internazionali affinché vengano riconosciuti i diritti che competono loro;

– organizzare eventi, corsi di formazione, incontri anche con la stampa, convegni rivolti alla realizzazione dello scopo sociale;

– organizzare attività didattiche rivolte agli associati per la ricerca e l’approfondimento delle tematiche inerenti alle attività istituzionali promosse;

– promuovere ogni iniziativa volta alla difesa della figura dell’Agente Sportivo Calcistico;

– istituire una rivista online e/o cartacea inerente le tematiche dell’Associazione redatta dagli associati stessi e/o collaboratori esterni;

– porre in essere qualsiasi operazioni di natura dispositiva e/o commerciale in conformità alla normativa in vigore in materia di enti non commerciali, come ad esempio attività propedeutiche e/o collegate, rispettando ovviamente i dettami del presente statuto, delle leggi e dei regolamenti in vigore in materia.

Articolo 4)

La durata dell’Associazione è a tempo indeterminato.

Articolo 5)

Il numero degli associati è illimitato.

Fanno parte dell’Associazione gli associati fondatori indicati nell’Atto costitutivo.

Oltre agli associati fondatori, potranno essere ammessi all’Associazione in qualità di “soci ordinari” i cittadini della Unione Europea in possesso di un titolo di studio di scuola media superiore o equivalente che comprovino di aver esercitato, per almeno due anni consecutivi, l’attività di procuratore sportivo o agente Fifa in Italia o all’estero.

Possono inoltre far parte dell’Associazione, quali “soci aggregati”, i cittadini dell’Unione Europea in possesso di un titolo di studio di scuola media superiore o equivalente che abbiano iniziato professionalmente l’attività di procuratore sportivo da meno di due anni. Costoro diverranno soci ordinari a tutti gli effetti solo dopo aver provato di aver svolto per due anni consecutivi detta attività o aver superato l’esame in Italia.

Possono altresì far parte dell’Associazione, quali “soci sostenitori”, quelle persone che dimostrino di svolgere qualsiasi attività connessa alla disciplina di agente calciatori, quali ad esempio in materie giuridiche, assicurative, medicolegali che rientrano nell’oggetto sociale dell’Associazione di cui all’art. 2 e 3 (a titolo esemplificativo e non esaustivo rientrano in tale categoria Avvocati, Direttori Generali, Direttori Sportivi, Presidenti di club, allenatori e staff tecnici ecc)..

Possono infine far parte dell’Associazione, quali “soci onorari”, quelle persone che non rientrano nelle tre precedenti categorie, ma che l’Associazione può accogliere e mantenere nel suo seno in quanto svolgono attività che danno lustro e o vantaggio all’Associazione stessa e non devono pagare la tessera associativa (a titolo esemplificativo e non esaustivo rientrano in tale categoria Direttori Generali, Direttori Sportivi, Presidenti di club, Campioni del calcio ecc).

I soci aggregati, i soci sostenitori e i soci onorari non hanno diritto di voto nelle assemblee e non possono ricoprire la carica di Consigliere nell’Associazione.

La domanda di ammissione, contenente la dichiarazione di attenersi al presente Statuto ed alle deliberazioni degli Organi Sociali, deve essere rivolta al Consiglio Direttivo che decide senza obbligo di motivazione nel caso ravvisi ragioni di incompatibilità tra gli aspiranti associati e gli scopi statutari o le finalità proprie dell’Associazione.

La partecipazione e il voto in Assemblea così come alle attività sociali è tuttavia subordinata al regolare ed intervenuto pagamento della quota associativa nonché dei contributi previsti. Tali somme non sono rimborsabili in nessun caso.

Lo status di associato non crea altri diritti di partecipazione e, segnatamente, non crea quote indivise di partecipazione trasmissibili a terzi, né per successione a titolo particolare né a titolo universale, né per atto tra vivi, né a causa di morte.

Articolo 6)

Gli associati fondatori, ordinari, aggregati e sostenitori, sono tenuti:

– al pagamento della quota associativa;

Tutti i soci sono tenuti:

– all’osservanza dello Statuto, degli eventuali regolamenti interni e delle deliberazioni prese dagli Organi Sociali.

Articolo 7)

Gli associati tutti, cessano di appartenere all’Associazione nei seguenti casi:

a) rinunzia manifestata con atto scritto tramite raccomandata A/R indirizzate in sede;

b) morte dell’associato;

c) quando non ottemperino alle disposizioni del presente statuto, ai regolamenti interni o alle deliberazioni prese dagli Organi Sociali e per ogni giusta causa / giustificato motivo;

d) quando si rendono inadempienti e/o morosi nel pagamento della quota associativa e dei contributi richiesti;

e) esclusione deliberata dalla maggioranza assoluta dei componenti del Consiglio Direttivo, pronunciata contro l’associato che commette azioni ritenute disonorevoli entro e fuori dell’Associazione o che, con la sua condotta, costituisca ostacolo al buon andamento del sodalizio o alla destabilizzazione della vita associativa;

f) quando, in qualunque modo arrechino danni morali o patrimoniali all’Associazione.

Nei casi di cessazione dalla qualifica di associato previsti alla lettere c), d), f) del presente articolo, la causa di cessazione sarà accertata e deliberata dal Consiglio Direttivo a maggioranza assoluta che provvederà altresì a darne comunicazione all’associato interessato.

PATRIMONIO DELL’ASSOCIAZIONE

Articolo 8)

Il patrimonio sociale è indivisibile ed è costituito:

– dalle quote associative versate da ogni associato nella misura stabilita dal Consiglio Direttivo;

– dall’eventuale patrimonio mobiliare ed immobiliare di proprietà dell’Associazione;

– da eventuali fondi di riserva.

All’Associazione è vietato distribuire anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione comunque denominati, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione stessa, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

RENDICONTO ECONOMICO

Articolo 9)

Il rendiconto economico comprende l’esercizio sociale dal 1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno e deve essere presentato dal Consiglio Direttivo all’Assemblea entro il 30 aprile dell’anno successivo.

Il rendiconto economico deve essere redatto secondo le norme di legge, deve essere predisposto con chiarezza e deve rappresentare, in modo corretto e veritiero, la situazione patrimoniale ed economico/finanziaria dell’Associazione.

L’Associazione si impegna in ogni caso a compiere ogni ulteriore adempimento previsto dalle disposizioni di legge di natura contabile/fiscale in materia di associazioni non riconosciute.

Articolo 10)

L’Associazione è senza fini di lucro ed i proventi dell’attività non possono, in nessun caso, essere divisi fra gli associati.

Il residuo attivo del rendiconto dovrà essere reinvestito nell’associazione stessa per gli scopi istituzionali e/o per l’acquisto/rinnovo degli impianti, attrezzature, beni mobili ed immobili necessari all’Associazione stessa, o utilizzato nei termini previsti dalle leggi in vigore in materia.

ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE

Articolo 11)

Sono Organi dell’Associazione:

A) L’Assemblea degli associati;

B) Il Consiglio Direttivo;

C) Il Presidente;

D) Il Vicepresidente;

E) Il Segretario;

F) Il Tesoriere.

Tutte le cariche, nessuna esclusa ed anche diverse da quelle citate se previste successivamente da delibera del Consiglio Direttivo, sono gratuite.

A) L’ASSEMBLEA

Articolo 12)

L’Assemblea è composta da tutti gli associati in regola con il pagamento della quota associativa dell’anno e dei contributi periodici richiesti.

Le Assemblee degli associati possono essere ordinarie e straordinarie.

L’Assemblea viene convocata in seduta ordinaria almeno una volta all’anno, nella località e nella data fissate dal Presidente, con un preavviso di almeno 8 giorni.

Le funzioni dell’Assemblea Ordinaria sono:

– approvare le linee generali del programma di attività per l’anno sociale;

– eleggere il Consiglio Direttivo;

– approvare il rendiconto economico/finanziario consuntivo e l’eventuale preventivo;

– approvare gli stanziamenti per le iniziative previste dal presente statuto;

– modificare lo Statuto e i regolamenti;

– deliberare su tutte le questioni attinenti alla gestione sociale.

La convocazione dell’assemblea ordinaria avverrà con preavviso di 8 giorni mediante comunicazione A/R, pec, fax o mail o comunque con ogni mezzo idoneo ad assicurarne lo scopo.

Le comunicazioni verranno effettuate agli associati agli indirizzi comunicati all’atto della iscrizione con obbligo di comunicare eventuali variazioni dandone avviso scritto all’Associazione.

L’Assemblea Straordinaria è convocata:

– tutte le volte il Consiglio Direttivo lo reputi necessario;

L’Assemblea dovrà avere luogo entro 20 giorni dalla data in cui viene richiesta.

L’assemblea straordinaria può essere svolta anche in remoto tramite software di videocomunicazione (a titolo esemplificativo skype).

In prima convocazione l’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è regolarmente costituita con la presenza di metà più uno degli associati; in seconda convocazione, da tenersi almeno due ore dopo, l’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli intervenuti e delibera validamente a maggioranza assoluta dei voti degli associati presenti su tutte le questioni poste all’ordine del giorno.

Le votazioni possono avvenire per alzata di mano, od a scrutinio segreto: le modalità verranno stabilite dal Presidente ad inizio della assemblea.

Alla votazione possono partecipare tutti i presenti che abbiano la qualifica di associato fondatore od ordinario in regola con gli adempimenti sopra previsti.

L’Assemblea, tanto ordinaria che straordinaria, è presieduta dal Presidente; le deliberazioni adottate dovranno essere riportate su apposito libro dei verbali e sottoscritte dal Segretario.

B) IL CONSIGLIO DIRETTIVO

Articolo 13)

Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di tre membri, eletti in sede costitutiva dagli associati fondatori e solo in occasione della prima costituzione rimane in carica sino al 31 dicembre 2020.

Successivamente i membri del Consiglio Direttivo verranno eletti dall’Assemblea degli associati così come indicato all’articolo 12 del presente Statuto, che li sceglie tra i propri associati ed il Consiglio Direttivo così nominato rimarrà in carica per la durata di cinque anni, alla cui scadenza sarà rinnovato con nuove elezioni.

L’elezione del Consiglio Direttivo dovrà avvenire entro il mese di dicembre corrispondente al termine di detto quinquennio.

I suoi componenti sono rieleggibili o tacitamente ed automaticamente rinnovati qualora non vengano eletti entro tale termine.

Il Consiglio Direttivo, nomina il Presidente, il Vicepresidente, il Segretario e il Tesoriere nonché tutte le eventuali nuove cariche ritenute necessarie e/o opportune e fissa le mansioni eventuali degli altri membri in ordine all’attività svolta dall’Associazione per il conseguimento dei propri fini istituzionali.

Le cariche di membri del Consiglio Direttivo sono completamente gratuite e saranno rimborsate le spese inerenti l’espletamento dell’incarico se giustificate o documentate o previamente autorizzate dall’Assemblea degli Associati.

Le deliberazioni del Consiglio Direttivo sono adottate con la maggioranza assoluta dei suoi componenti.

In caso di parità prevarrà il voto del Presidente.

Nel caso in cui uno o più dei componenti il Consiglio Direttivo sia chiamato, in virtù di proprie competenze specifiche, a svolgere attività professionale a favore dell’Associazione, dovrà essere retribuito solo per queste specifiche funzioni.

Il Consiglio Direttivo si riunisce ordinariamente almeno una volta all’anno e straordinariamente ogni qualvolta lo ritenga necessario o ne facciano richiesta la metà più uno dei consiglieri.

Sono compiti del Consiglio Direttivo:

– redigere i programmi di attività sociale previsti dallo statuto sulla base delle linee approvate dall’assemblea degli associati;

– redigere il rendiconto economico/finanziario e l’eventuale preventivo da sottoporre all’Assemblea degli associati;

– stabilire le quote annuali degli associati fondatori e degli altri associati;

– stabilire le quote contributive degli associati fondatori e degli altri associati necessarie per far fronte alle attività dell’associazione;

– fissare le date delle Assemblee Ordinarie degli associati da indire almeno una volta all’anno e convocare l’Assemblea Straordinaria degli associati qualora lo reputi necessario o sia stato chiesto dagli associati stessi;

– decidere sull’impiego del residuo del bilancio da sottoporre all’Assemblea;

– redigere gli eventuali regolamenti interni relativi all’attività associativa;

– deliberare sulle ammissioni o meno dei nuovi associati, qualora si verifichi tale necessità;

– adottare, qualora si dovessero rendere necessari, i provvedimenti di esclusione verso gli associati e tutti quelli previsti dall’art. 7 dello Statuto;

– favorire la partecipazione degli associati all’attività dell’Associazione;

– eleggere le cariche indicate all’art. 13 dello Statuto;

– modificare la sede legale e/o istituire sedi secondarie /operative.

Nell’esercizio delle sue funzioni il Consiglio Direttivo può nominare consulenti e predisporre commissioni di lavoro per specifiche iniziative o attività, nominando anche soggetti estranei all’Associazione che abbiano le competenze richieste per lo svolgimento di quello specifico compito. In tal caso il Consiglio Direttivo delibererà, con la maggioranza dei presenti, il compenso da attribuire al tecnico/professionista incaricato.

Come previsto nell’atto costitutivo le quote d’iscrizione per l’anno 2019 vengono così stabilite:

– per gli associati fondatori e ordinari, è pari ad Euro 100,00;

– associati aggregati e sostenitori Euro 80,00;

-associati onorari è gratuita.

C) IL PRESIDENTE

Il Presidente è nominato in sede di costituzione dell’Associazione dagli associati fondatori e successivamente dal Consiglio Direttivo con la maggioranza dei 2/3 dei suoi componenti, scegliendolo tra i suoi membri o tra soggetti estranei all’associazione che rappresenti una figura di riferimento e di rilievo.

Il Presidente non deve aver riportato condanne penali definitive con pena superiore a cinque anni né aver subito provvedimenti interdittivi.

Rappresenta l’Associazione a tutti gli effetti di fronte a terzi e in giudizio, ne ha la Rappresentanza Legale e la Firma Sociale.

Convoca e presiede l’assemblea dei soci, sovraintende le riunioni del Consiglio Direttivo, cura l’attuazione dei programmi dell’associazione.

Rimane in carica esclusivamente in sede di prima costituzione sino al 31 dicembre 2020; successivamente rimarrà in carica per la durata di cinque anni.

Il Presidente è’ rieleggibile. In particolare, la sua nuova elezione dovrà avvenire entro il mese di dicembre corrispondente al termine di detto quinquennio.

Il Presidente ha la responsabilità generale della conduzione e del buon andamento degli affari sociali.

Al Presidente spetta la firma degli atti sociali che impegnano l’Associazione sia nei riguardi degli associati che dei terzi e può aprire e gestire, anche a firma singola, conti correnti o postali, richiedere fidi, operare su di essi dandone mera comunicazione all’Assemblea entro 10 giorni.

Il Presidente ha la piena facoltà di effettuare pagamenti, incassare somme per qualsiasi importo e rilasciare quietanza liberatoria, acquistare e vendere beni dandone comunicazione all’Assemblea semestralmente.

Egli può delegare il potere di firma a terze persone nell’interesse dell’Associazione e/o al Vicepresidente per singoli atti o per categorie di atti.

Il Presidente ha facoltà di dimettersi dandone comunicazione nel corso della riunione del Consiglio Direttivo.

In caso di dimissioni, il Presidente ha l’obbligo di convocare immediatamente il Consiglio Direttivo perché provveda alla nomina del nuovo Presidente e rimane in carica fino alla nuova nomina o comunque per 3 mesi decorrenti dalla comunicazione delle dimissioni effettuata con le modalità di cui sopra.

D) IL VICEPRESIDENTE

Il Vicepresidente sostituisce il Presidente in caso di sua assenza o impedimento, anche temporaneo, assumendone i poteri.

Viene nominato in sede di costituzione dell’Associazione dagli associati fondatori e successivamente dal Consiglio Direttivo, tra i membri associati, con la maggioranza assoluta dei presenti.

Rimane in carica esclusivamente in sede di prima costituzione sino al 31 dicembre 2020; successivamente rimarrà in carica per la durata del corrispondente quinquennio. Tale figura è’ rieleggibile.

In caso di dimissioni, rinuncia alla qualifica di associato, grave impedimento, assenza prolungata dall’attività associativa per 4 mesi del Presidente, il Vicepresidente, con delibera del Consiglio Direttivo, assume la carica di Presidente Vicario con funzioni di ordinaria amministrazione per il corretto svolgimento dell’attività associativa.

In caso di contemporanea assenza per qualsiasi motivo del Presidente e del Vicepresidente, le funzioni di Presidente, con poteri di sola ordinaria amministrazione saranno svolte dal socio più anziano del Consiglio Direttivo.

E) IL SEGRETARIO

Il Segretario svolge la funzione di verbalizzante di tutte le riunioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo nonché cura tutti gli adempimenti di carattere burocratico e amministrativo per conto dell’Associazione.

Viene nominato in sede di costituzione dell’Associazione dagli associati fondatori e successivamente dal Consiglio Direttivo, tra i membri associati, con la maggioranza assoluta dei componenti.

Rimane in carica esclusivamente in sede di prima costituzione sino al 31 dicembre 2020; successivamente rimarrà in carica per la durata del corrispondente quinquennio. Egli è rieleggibile.

F) IL TESORIERE

Il Tesoriere cura l’amministrazione finanziaria dell’Associazione, prepara il rendiconto annuale e l’eventuale preventivo da sottoporre al Consiglio Direttivo e che dovrà poi essere approvato all’Assemblea degli associati.

Viene nominato in sede di costituzione dell’Associazione dagli associati fondatori e successivamente dal Consiglio Direttivo, tra i membri associati, con la maggioranza assoluta dei componenti.

Rimane in carica esclusivamente in sede di prima costituzione sino al 31 dicembre 2020; successivamente rimarrà in carica per la durata del corrispondente quinquennio. Egli è rieleggibile.

SCIOGLIMENTO DEL’ASSOCIAZIONE

Articolo 14)

Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dell’Assemblea straordinaria degli associati con il voto favorevole dei due terzi degli associati aventi diritto di voto.

Cause ulteriori di scioglimento sono:

– quando dovesse venir meno il numero minimo dei componenti del Consiglio Direttivo previsto dallo Statuto e non interviene la rielezione in tempi ragionevoli dei membri del Consiglio mancanti; in questo caso l’Associazione è costretta a cessare in quanto viene a mancare l’Organo Direttivo vitale preposto al coordinamento e direzione delle attività istituzionali;

– quando non viene rieletto il Presidente dell’Associazione dimissionario o assente per qualsiasi motivo a distanza di 6 mesi dall’evento e ciò impedisca il corretto funzionamento dell’associazione stessa;

– quando l’Associazione non possa funzionare e perseguire le finalità associative per la durata di 7 mesi consecutivi per motivi diversi dal punto precedente;

– su richiesta di tutti i componenti del Consiglio Direttivo in carica.

Nei casi sopra citati lo scioglimento dovrà essere deliberato dall’Assemblea dei Soci convocata in convocazione straordinaria.

L’Assemblea, all’atto dello scioglimento dell’Associazione, delibererà in merito alla destinazione dell’eventuale residuo attivo del patrimonio dell’Associazione stessa.

DISPOSIZIONI FINALI

Articolo 15)

Per tutto quanto non è previsto dal presente Statuto si rinvia alle norme di legge ed ai principi generali dell’ordinamento giuridico italiano nonché alle leggi speciali sulle associazioni, applicabili alle associazioni non riconosciute.