Con la situazione di grave emergenza epidemiologica per il coronavirus, anche il calcio come il resto delle attività è fermo. Vista la situazione incerta, l’industria del calcio rischia veramente di crollare o quantomeno ridimensionarsi. L’urgenza di reagire e trovare delle soluzioni sta facendo sì che molti protagonisti del calcio si stiano mobilitando. La UAFA, Union Agent Football Association Deregulation” , costituita per tutelare i diritti dei procuratori sportivi è una di queste e grazie al suo presidente Alessio Sundas, in data odierna, ha inviato una proposta al Ministro Spadafora dove si è chiesto di rintrodurre il registro provvisorio (valido per 12 mesi) dove possono essere inseriti tutti coloro che si sono iscritti durante la deregulation, dal 2015 al 2018. Questa soluzione temporanea farà si che molte persone potranno lavorare autonomamente, riaprendo le partite Iva, assumendo collaboratori e creando quel giro di lavoro finito con l’entrata in vigore della legge di stabilità 2018 – 27 dicembre 2017 n. 205 che abrogano i procuratori sportivi. Si spera che il Governo pensi in questo difficile momento anche a creare lavoro e non solo debiti.